giovedì 21 novembre 2013

TO SPLAT: pellicole imbrattate di sangue - quinta puntata

Quinta puntata di TO SPLAT: pellicole imbrattate di sangue.  Il film è Antropophagus di Joe D'Amato. Mio personalissimo cult. La recensione qua.



venerdì 15 novembre 2013

Bruno Mattei - L'ultimo artigiano di Gordiano Lupi e Ivo Gazzarrini

In tutte le librerie il libro scritto con Gordiano Lupi e con la collaborazione di Matteo Mancini e Fabio Marangoni.

Bruno Mattei è stato per anni l’ultimo artigiano, un sopravvissuto, un regista che è andato oltre la crisi del cinema di genere. Mattei non si cura della scomparsa delle sale di terza visione, supera la fine delle salette a luci rosse, evita la televisione e continua a fare il cinema di genere che ama. Usa il digitale e i nuovi ritrovati della tecnica, produce film d’azione, cannibalici, horror, tonaca movie, women in prison. Merita di essere ricordato, pure se molti dei suoi film non sono capolavori: spesso tirati via, sceneggiati con disinvoltura, montati con lentezza, girati in pochi giorni e con mezzi insufficienti. È insopportabile che un regista come Mattei non venga nominato in nessuna enciclopedia cinematografica e che i più importanti dizionari (Mereghetti, Morandini e Farinotti) non prestino alcuna attenzione ai suoi film, omettendoli sistematicamente. Bruno Mattei è molto attivo nei generi nazi erotico (Casa privata per SS – 1977, K.Z 9 lager di sterminio – 1977), mondo movie (Le notti porno nel mondo – 1977), erotico (Emanuelle e le porno notti  1978, Cuginetta… amore mio! – 1976, Cicciolina, amore mio! – 1979, Sexual aberration - 1979), tonaca movie (La vera storia della monaca di Monza – 1980), women in prison (Violenza in un carcere femminile – 1982, Anime perse - 2006), peplum (I sette magnifici gladiatori – 1983) e avventuroso d’imitazione (Strike Commando – 1987, Terminator II - 1990). Non poteva mancare l’horror, che Mattei frequenta sin dal 1980, soprattutto nel sottogenere zombi e cannibale. Mattei collabora a lungo con Claudio Fragasso, sia come sceneggiatore che come regista, e insieme portano a termine Zombi 3 di Lucio Fulci. Il regista resta inattivo per un certo periodo, a causa della progressiva scomparsa del cinema di genere italiano, ma nel 2001 riprende di buona lena e con grande entusiasmo a girare film a basso costo, dedicandosi al suo vecchio amore, producendo erotici patinati, avventurosi, thriller e horror-splatter. Molti di questi film vengono girati nelle Filippine e sono prodotti da Gianni Paolucci (La Perla Nera). Tutti i suoi film girati per destinazione non cinematografica, ma diretti al mercato home video (direct to video) sono pubblicati in dvd, tranne Anime perse, L’isola dei morti viventi e Zombi: la creazione, al momento inediti in Italia. Anime perse è reperibile in versione inglese con sottotitoli in spagnolo, ed è proprio quella l’edizione analizzata per questa trattazione. Bruno Mattei muore nel 2007, all’età di 76 anni.  Pochi mesi prima aveva diretto il suo ultimo film di zombi, sceneggiato dall’amico Antonio Tentori.

giovedì 7 novembre 2013

Ebook Halloween all'italiana di AA.VV

Il mio racconto Halloween rosso sangue pubblicato nell’antologia Halloween all’italiana.

E' in vendita l'ebook Halloween all'Italiana, una raccolta dei migliori racconti presentati per l'omonimo concorso di Letteratura Horror, edito dalla CIESSE Edizioni e acquistabile al prezzo di € 3,99 a questo link. Tutti i ricavati provenienti dalla vendita, come da regolamento, saranno devoluti in beneficenza alla Biblioteca Nazionale per i Ciechi ”Regina Margherita Onlus” di Monza.

I vincitori del concorso sono: prima classificata Jaquelin Miu con il racconto Dolcetto o scherzetto, secondo Matteo Pisaneschi con il racconto Saggina, e terza Giuliana Ricci con L'orrore sconosciuto.

All'interno dell'ebook troverete, quindi, 51 storie di terrore su Halloween all'Italiana e sette racconti, sempre sul tema Halloween, scritti da altrettanti scrittori affermati, Alda Teodorani (con il racconto Halloween di follia), Nicola Lombardi (Una volta all'anno), Stefano Fantelli (Appuntamento alla quercia centenaria), Luca Filippi (La notte delle assenze), Mauro Saracino (Festa rituale), Diego Di Dio (Streghe che sognano scatole cinesi) e il mio racconto Halloween rosso sangue.
La copertina (qua sopra) creata da Gino Carosini è quella risultata vincitrice del contest Halloween all'Italiana – Cover -.
L’ebook è acquistabile, oltre che sull'eshop CIESSE Edizioni (la totalità ricavi in beneficenza) anche su tutti i principali e-store (ricavi in beneficenza escluse le royalty degli stessi negozi online).

martedì 17 settembre 2013

Concorso Halloween all'italiana

Halloween all'italiana è il nuovo concorso per racconti inediti di Letteratura Horror. Scrivi il tuo racconto di 6000 battute su Halloween e vinci libri e la pubblicazione sull'ebook “Halloween all'Italiana”! Invia anche la tua illustrazione.

Oggetto del concorso sarà la festività di Halloween, una festa che affonda le radici nella cultura celtica e anglosassone (ancora prima anche romana con la festa dei morti chiamata Parentalia), ma che oggi si è diffusa un po' in tutto il mondo anche in Italia dove – come da tradizione cattolica – coincide con un'altra suggestiva festività, ovvero il giorno di Ogni Santi. Con questo concorso Letteratura Horror vuole creare qualcosa di nuovo e diverso dal solito, sdoganare la festa anche come genere letterario, non solo quindi commerciale, e italianizzarla grazie alle vostre storie, ai vostri racconti, al vostro terrore, quello vero, che abbia come oggetto o soggetto o sfondo o quant'altro la notte stregata tra il 31 ottobre e il 1° novembre.

I racconti dovranno essere inediti e di una lunghezza non superiore ai 6000 caratteri spazi inclusi (escluso il titolo) e dovranno riportare il titolo dello stesso e il nome dell'autore. Ogni autori non potrà presentare più di un racconto che rimarrà, comunque, di esclusiva proprietà dell'autore.
Verranno ammessi a partecipare al concorso solo i racconti giunti entro e non oltre le ore 12:00 del 24 ottobre 2013. Dopo quella data in nessun caso saranno accettati racconti inviati.
Ai primi tre classificati verranno regalati e spediti direttamente a casa i libri horror messi in palio dai partner del concorso e gli autori saranno protagonisti di un'intervista esclusiva, mentre i migliori racconti entreranno di diritto all'interno dell'ebook “Halloween all'Italiana” che verrà pubblicato con la casa editrice CS Edizioni e messo in vendita sui principali e-store online e in versione cartacea, acquistabile dal 31 ottobre.
Tutti i proventi del libro verranno devoluti in beneficenza alla Biblioteca Nazionale Ciechi.
 
Tutti i racconti inviati – a esclusione di quelli selezionati per l'ebook – saranno pubblicati sul potale www.letteraturahorror.it nella sezione ad hoc.
Per partecipare basterà inviare il proprio racconto alla casella mail concorsi@letteraturahorror.it inserendo nell'oggetto della mail la dicitura “Halloween all'Italiana 2013”, mentre nel corpo della stessa dovrà essere riportato il nome e il cognome reale dell'autore e (per chi lo volesse) eventuale pseudonimo con il quale si vuole comparire, un recapito mail valido, il titolo del racconto, il numero di caratteri utilizzati e allegare in formato .doc o .odt (mai inviare pdf) il proprio lavoro e una breve biografia personale, anche se già inviata per precedenti concorsi o pubblicazioni

Per tutti coloro che vorranno sarà possibile anche cimentarsi nella creazione della copertina dell'ebook e del libro finale inviando il proprio bozzetto a concorsi@letteraturahorror.it. L'autore della migliore illustrazione, oltre ad avere l'onore della firma, riceverà in regalo dei libri horror.

Per saperne di più clicca qui per accedere alla pagina del bando ufficiale, dove è possibile leggere i titoli dei racconti inviati, i premi in palio e ogni tipo di news riguardo il concorso.

martedì 30 luglio 2013

TO SPLAT: pellicole imbrattate di sangue - quarta puntata

Quarta puntata di TO SPLAT: pellicole imbrattate di sangue. E' la volta di Come una crisalide diretto da Luigi Pastore e scritto da Antonio Tentori. Un gran bel film. Qui la recensione.

martedì 25 giugno 2013

TO SPLAT: Pellicole imbrattate di sangue - terza puntata

Tutti conoscono la favola di Cappuccetto Rosso. Ma non tutti sanno che ne è stato fatto un film, tutto italiano, ispirato alla bimba vestita di rosso. Un film che merita e che è passato inosservato da noi, ma guarda un po'! S'intitola Red Riding Hood - Cappuccetto Rosso di Giacomo Cimini e ne parlo qui.



mercoledì 19 giugno 2013

Anteprima libro - Ali di Tenebra di Mauro Saracino

La Plesio Editore annuncia l’uscita, per la collana ePlesio, della versione in digitale del libro Ali di Tenebra di Mauro Saracino. Essendo disponibile anche nella versione cartacea, la versione digitale è stata rivista e revisionata. Il romanzo spazia tra l’urban e l’horror, con una forte componente splatter. Ali di Tenebra ha ottenuto la seconda postazione al premio Magia urbana prêt-à-porter 2012.

Questa la trama in sintesi dell’ebook:
angeli e demoni combattono da millenni sul nostro piano esistenziale e gli esseri umani svolgono per loro la funzione di pedine preziose. Non possono però essere manipolati direttamente, poiché protetti dal divino libero arbitrio. La storia è un sapiente intreccio di trame, che si sviluppano su due differenti livelli di conoscenza della realtà in una Roma moderna. Da una parte si muove Mayra, una delle poche persone a conoscenza del segreto a causa di un terribile presagio avuto da adolescente. È una ragazza sola, caparbia e cinica, votata alla caccia di quelle che vengono chiamate “ali bianche”. Dall’altra Alessio, all’oscuro di tutto e alle prese con la sua drammatica situazione familiare. Il ragazzo, impreparato a conoscere la realtà, non sa di reggere in mano la bilancia della guerra in atto.

L’autore:
Mauro Saracino è nato a Roma nel gennaio del '79, ha esordito nel 2007 con il romanzo horror La Casa Del Demone, con Asengard Edizioni. Nel 2011 ha partecipato all'antologia "365 storie cattive", curata da Paolo Franchini, con il racconto L'ultima verità. Il racconto Ratti in Piscina è stato scelto per il progetto La Corte Shorts, per La Corte Editore. Esce nel 2011 Il Gioco Della Mantide per Nulla Die, primo esperimento nell'ambito del thriller e primo romanzo ambientato a Roma. A Febbraio 2012 esce Ali Di Tenebra per la Plesio Editore, in cui riprende alcuni personaggi de La Casa Del Demone. Il romanzo arriva secondo al premio nazionale Magia Urban Pret-A-Porter come miglior urban fantasy italiano per adulti. Ha partecipato all'iniziativa Tremare Senza Paura, organizzata da Nero Cafè con il racconto Corsa Di Mezzanotte. Nel 2012 esce Game Master per Lettere Animate, altro thriller ambientato a Roma. Dallo stesso anno collabora con l'associazione culturale Nero Cafè, con la rubrica The Interpreter, dove si occupa di romanzi di genere mai tradotti in italiano. È appena uscito per Watson Edizioni l'horror Il Richiamo Del Sangue.

giovedì 13 giugno 2013

Racconti da paura

La nuova raccolta di Libro Aperto Edizioni è uscita ed è disponibile, oltre che sul sito della casa editrice (www.libroapertoedizioni.it ) in tutti gli store online in versione digitale.
S'intitola Racconti da paura e contiene una mia storia con tanto sangue e zombie dal titolo DayZ
Sei autori per sei racconti dell’orrore che spaziano dal classico al fantascientifico, a dimostrazione che le paure possono esistere fuori e dentro di noi. Tra vampiri, zombie, sdoppiamenti di personalità, viaggi spaziali e omicidi il lettore si troverà faccia a faccia con l’horror e i suoi derivati.


I racconti:
Il marchio di Nephilim di Matteo Pratticò
Alex-Sandro di Anna Rita Foschini
Quelli della raccolta di Massimiliano Grecchi
DayZ di Ivo Gazzarrini
La morte che non ti aspetti di Rossella Bordin
Azathot orrore nel quadrante Ovest di Vito Introna

lunedì 3 giugno 2013

giovedì 30 maggio 2013

TO SPLAT: Pellicole imbrattate di sangue - seconda puntata

In questa seconda puntata parlo del nuovo film a episodi "The Pyramid" a cura dei regista Alex Visani, Roberto Albanesi, Luca Alessandro Simone Chiesa e Antonio Zannone. Potete leggere l'articolo qui. Buona lettura!



 

venerdì 24 maggio 2013

Il Decameron dei morti di Mauro Longo

Potete leggere qui la mia recensione al libro Decameron dei morti - l'alba dei trapassati redivivi di Mauro Longo. Un grande libro.


martedì 23 aprile 2013

To Splat: pellicole imbrattate di sangue

Con immenso piacere torno a scrivere sul mio blog per dirvi che è nata la collaborazione con Letteratura horror. Per loro curerò la rubrica mensile "To Splat: pellicole imbrattate di sangue".
Per saperne di più, la prima puntata è on line a questo link.

domenica 27 gennaio 2013

L'erede di Michael Zampino


Bruno, medico milanese, si reca con la moglie nelle montagne dell’Appennino. Il motivo del viaggio è un casolare che ha avuto in eredità dopo la morte del padre. Bruno non era a conoscenza della casa come anche degli ultimi anni di vita del padre. E infatti, all’arrivo sul posto, Bruno si scontrerà proprio con il passato del padre, un passato oscuro e misterioso che lo porterà lentamente e inesorabilmente a scontrarsi contro stili di vita selvagge e violente che lo segneranno per il resto della sua vita.

L’erede è un noir rurale che strizza l’occhio agli anni settanta/ottanta del cinema italiano, in particolar modo viene a mente pellicole come La casa dalle finestre che ridono di Pupi Avati.
Ottimo e inquietante il prologo del film di Michael Zampino, qui al suo esordio nel lungometraggio, girato interamente di notte. Poi la pellicola, scritta insieme a Zampino dal grande Ugo Chiti (sceneggiatore per Francesco Nuti, Alessandro Benvenuti), prosegue lentamente, senza cali di tensione fino a un finale concitato e violento. Gli attori sono ottimi come anche la recitazione. Forse si poteva osare di più in alcune scene, c’erano i mezzi e i presupposti per costruire un gran film di paura. Nonostante questo L’erede è un buon film che si lascia vedere e apprezzare fino alla fine, e questo per un film italiano è cosa rara. Durante la visione si viene colti da nostalgia proprio per il cinema italiano che fu e che fortunatamente si cerca di ritrovare attraverso queste pellicole. Da vedere assolutamente. 

 

domenica 20 gennaio 2013

Warm Bodies di Isaac Marion


copertina ebook
La terra è popolata dagli zombie. “R” è uno di loro. Barcolla nei pressi dell’aeroporto insieme a un’altra marea di non morti. Ha un amico che si chiama “M”. R e M sono particolari, nel senso che ogni tanto fanno conversazione e si scambiano occhiate e sguardi. Passano il tempo girovagando senza meta, imitando cose che facevano in vita, senza saperlo, e quando la fame si fa sentire troppo organizzano delle uscite in cerca di umani, di carne fresca da divorare. A parte l’iniziale del suo nome, R non ricorda nulla della vita precedente. Ma c’è qualcosa che sta cambiando in lui. Quando divora i cervelli della gente rivive momenti di vita della persona a cui appartenevano e R comincia a farsi delle domande. Poi un giorno, durante una spedizione in cerca di umani, s’imbatte in Julie e non sa come né perché la salva da una morte certa e la porta con sé al riparo dentro un aereo. R ha divorato il ragazzo di Julie, ne ha mangiato il cervello e rivive esperienze di lui con Julie. Comincia a provare qualcosa per la ragazza e sente che sta per cambiare. Tiene la ragazza con sé. Qualcosa è nell’aria, qualcosa di profondamente essenziale e R e Julie sono probabilmente due pedine fondamentali. Ma fuori ci sono gli umani che sono perennemente a caccia di zombie e che tentano di sopravvivere e poi ci sono gli Ossuti, i non morti all’ultimo stadio, gli scheletri che incutono timore e paura persino agli zombi.
copertina cartaceo

Warm Bodies di Isaac Marion è una storia d’amore grondante sangue e frattaglie. Una piacevole lettura che cerca di dare un senso a un mondo devastato dalla morte e invaso dalle creature più affascinanti della letteratura horror che sono gli zombie. L'autore è bravo ad alternare momenti comici a drammatici, sanguinosi e violenti. In Warm Bodies c'è tanto amore. Forse troppo. Ma, ripeto, la lettura è molto piacevole e scorrevole e mi sono divertito tantissimo a leggerlo. Nota di merito alla Fazi editore, la casa editrice che ha editato la versione ebook al prezzo eccezionale di euro 1,99 (contro i 14,50 della edizione cartacea). La Fazi editore in questo è un esempio per tutte le case editrici italiane. A un prezzo più alto non l’avrei mai acquistato, nonostante la mia passione per i non morti. Visti i temi trattati mi sento di consigliare questo libro a tutti, anche a chi non adora l’horror in quanto la storia d’amore fra R e Julie è veramente particolare.

lunedì 14 gennaio 2013

La montagna infernale di John Farris

Whitman Bowers, agente immobiliare ed ex colonnello dell’esercito, giunge con il figlio Terry nel North Carolina al fine di valutare, per conto di una grossa industria, una vasta tenuta sulla montagna di Wildwood. All’arrivo avverte subito un'atmosfera di tensione e di mistero.
La foresta di Wildwood è avvolta da un'inquietante leggenda: agli inizi del secolo un eccentrico milionario che praticava la stregoneria ci ha fatto costruire un magnifico castello, e per il sesto compleanno del figlio realizza un ballo in maschera con ben cinquecento invitati. Ma, al culmine della festa, si scatena improvvisamente una terribile tempesta e tutto svanisce nel nulla.
Whitman Bowers si fa accompagnare da Arn, suo ex compagno d'armi, e dalla splendida moglie indiana Faren, che vivono ai piedi della montagna e che conoscono bene quella zona, a perlustrare la foresta di Wildwood e sarà un viaggio all’inferno. Chi ha osato mettere piede in questa terra non ha quasi mai fatto ritorno. I pochi, atterriti sopravvissuti raccontano di aver dovuto affrontare strane, mostruose creature, per metà uomini e per metà animali.

Con questo Montagna infernale, datato 1986, John Farris confeziona un discreto romanzo fantastico, farcito da ottime sequenze horror e splatter. La storia è semplice e lineare e si alterna fra presente e passato in modo molto naturale: le parti del passato, scritte sotto forma di diario, ci consentono di capire al meglio il personaggio dello stregone e miliardario Edgar Langford.
John Farris ci porta nelle terre selvagge della foresta di Wildwood, popolata da una comunità di freak, di esseri bestiali mezzi uomini e mezzi animali, i cosiddetti Walkout, frutto delle violente nefandezze vendicative dello stregone.

giovedì 3 gennaio 2013

Paura dei Manetti Bros

Il marchese Lanzi si reca dal suo meccanico di fiducia a lasciargli l’auto per un controllo e a prendere l’altra macchina d'epoca per recarsi a un raduno che lo farà stare lontano per il weekend. La sera stessa Ale, dipendente dell’officina, si presenta dai suoi due amici con la vettura del nobile e con l’idea di passare il fine settimana alla villa del marchese, sicuri del fatto che lui non si sarebbe presentato da lì a due giorni. E’ tutto così semplice da risultare quasi imbarazzante: le chiavi della villa sono nel cruscotto dell’auto e Ale sa come disinserire l’allarme. Una volta dentro decidono di sfruttare al meglio la situazione, così fanno un giro di telefonate e organizzano una festa per la serata del giorno dopo. Uno di loro si avventura nelle cantine e scopre una donna nuda e impaurita rinchiusa in una stanza. Nel frattempo l’auto d’epoca del marchese si rompe ed è costretto a rientrare a casa….

I Manetti Bros, dopo Piano 17, sono tornati a stupirmi con ben due film L’arrivo di Wang e questo Paura. Paura è un film che strizza l’occhio al cinema italiano di genere che fu e che ci fa rivivere esperienze sanguinolente e gore che mancavano da troppo tempo. I Manetti sono gli unici registi di genere che riescono a uscire fuori e a destreggiarsi nel nostro difficile mondo del cinema italiano. Tralascio il discorso del 3D in quanto me ne sbatto, il 3D è un optional, un gioco, non è cinema. La storia di questa pellicola è semplice e lineare, basta mettersi seduti, munirsi di fumo e popcorn, far partire il film e via, senza farsi seghe mentali. Gli attori sono bravi e credibili anche nei momenti in cui sono sotto tortura. Gli effetti speciali sono realizzati da Sergio Stivaletti e la sua squadra e sono molto splatter. Il repertorio di gore comprende: un capezzolo strappato con una pinza, vari volti trapassati da coltelli e paletti appuntiti, teste tagliate da machete e tanto, tanto sangue. La regia dei Manetti è frizzante e in certe sequenze riesce persino a far paura. Alcune scene, soprattutto quelle ambientate nelle cantine della villa, sono decisamente inquietanti. Inoltre, grazie ai dialoghi e alla sceneggiatura non sai mai cosa aspettarti. Il titolo di lavorazione, forse anche più azzeccato, era L'ombra dell’orco.
Viva il cinema di genere e in questo caso viva i Manetti Bros.