martedì 22 marzo 2011

The Horde


The Horde è un film francese. È un film di zombi. È vivace. Veloce. Splatter... Ma io mi chiedo: ma il cinema italiano, che in passato la faceva da padrone e ha insegnato a tutto il mondo, dove diavolo è finito?
Anche i francesi ci hanno affossato nell’oblio confezionando film di ogni genere migliori dei nostri.
Alcuni esempi: le commedie Il missionario, Giù al nord (rifatto in Italia col titolo benvenuti al sud, che tristezza), il poliziesco L’immortale, gli horror Alta tensione, Calvaire.
Questo The Horde, pur non avendo nulla di originale, è un film di genere confezionato ottimamente, con personaggi ben caratterizzati e con una regia attenta.
La storia è molto semplice e racconta di un gruppo di poliziotti che si intrufola nottetempo all’interno di un palazzo di circa 12 piani, base operativa di una banda criminale, per vendicare un loro compagno ucciso dalla banda. Arrivati all’ultimo piano vengono scoperti e catturati. Da quel momento scoppia il caos. Un ostaggio della banda che era stato ucciso ritorna in vita e li aggredisce. Criminali e poliziotti fuggono sul tetto del palazzo e si accorgono che intorno al palazzo è pieno di morti viventi e la città è contornata di incendi e distruzione. Criminali e poliziotti dovranno unire le forze per raggiungere i piani bassi del condominio.
La pellicola non aggiunge nulla al genere zombi, ormai è stato detto, scritto e filmato di tutto, ma il film è godibile e divertente. I suoi pregi sono un ritmo veloce e alcune scene sopra le righe. Una su tutte quella del poliziotto che, ferito, in piedi sul tetto di una macchina, circondato da una marea di zombi, spara ai morti gridando a squarciagola... Questa sequenza da sola vale la visione di The Horde.

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